
Dentro tutto cambia ritmo: le partizioni non seguono la linearità dell’esterno.
Le pareti sono in gran parte curve, pensate per accogliere e proteggere.
Una convessità avvolgente abbraccia la zona living, creando angoli morbidi attorno ai divani.
Fondamentale è stata la scelta della pavimentazione: il marmo Stellarini rosa – levigato all’interno per una luminosità raffinata, naturale all’esterno, più ruvido e antiscivolo.
Questa continuità materica esalta la connessione tra interno ed esterno, crea coerenza visiva e una transizione senza soluzione di continuità.
Anche nella sala da pranzo, le vetrate a tutta altezza, curvate, creano un continuum tra interno e giardino.
La scelta del tavolo Tulip di Saarinen con piano in Calacatta è un elemento centrale, ma non ingombrante.
L’iconica base centrale offre un’estetica pulita, un maggior spazio sotto al piano e quindi un’esperienza visiva fluida, spaziosa e armonica.
Nonostante la materia naturale, l’estetica pura del piano ovale e il tocco riflettente fanno sembrare il tavolo quasi sospeso.



il mio pensiero
In questo progetto, vivere in giardino significa sentire ogni stagione attraverso la terrazza, che propone scenari sempre diversi a seconda del momento dell’anno.
Qui la casa respira con il giardino.
Si vive mentre si guarda e si entra a far parte del paesaggio, a ogni ora e in ogni stagione: un grande privilegio domestico.
Vivere in giardino con un tetto sopra la testa, percepire il clima e le stagioni, restando protetti.