Atmosfera contemporanea

Milano

ROSSANA PEDRALI · ARCHITETTURA D’INTERNI

Living Design

Questo progetto nasce dall’incontro con una cliente dal mondo personale ricco e stratificato: una donna colta, curiosa, abituata a vivere luoghi, esperienze e culture diverse. Il desiderio non era semplicemente rinnovare un soggiorno, ma ritrovare nella propria casa uno spazio capace di rappresentarla in modo autentico: un ambiente caldo, accogliente, non banale, in cui potersi riconoscere senza sentirsi rinchiusa in un’immagine troppo definita.

Questo punto è stato determinante: non costruire una casa “da copertina”, ma accompagnare una trasformazione più sottile, capace di dare forma a un nuovo equilibrio tra ciò che la cliente era, ciò che aveva raccolto nel tempo e ciò che desiderava diventasse oggi il suo spazio quotidiano.
Il progetto ha quindi lavorato per sottrazione e per intensità: togliendo ciò che appesantiva la lettura dell’ambiente e introducendo pochi gesti mirati, capaci però di modificare in modo profondo la percezione dello spazio.

Un ruolo centrale è affidato al colore applicato ai soffitti: una scelta ancora non così consueta negli interni residenziali, ma estremamente efficace quando si desidera trasformare la percezione di un ambiente senza intervenire in modo invasivo sulla struttura.

In questo caso il soffitto non viene trattato come una superficie neutra o secondaria, ma come un vero elemento progettuale. Il colore permette di valorizzare la luce naturale presente nell’appartamento, ammorbidire i volumi, dare maggiore profondità agli ambienti . Il contrasto tra gli elementi cromatici, la luce e gli arredi costruisce un ambiente accogliente ma non scontato.

Il risultato è una casa più calda, luminosa e personale: uno spazio che non impone un’immagine definitiva, ma accompagna chi lo abita, lasciando libertà di evolvere nel tempo.

Anche la scelta di elementi essenziali e superfici continue, prive di motivi decorativi, ha contribuito a riequilibrare l’ambiente. Il tappeto, pur introducendo una tonalità calda e profonda, mantiene un linguaggio sobrio e silenzioso: non aggiunge segni, ma crea una base visiva capace di dialogare con il soffitto colorato, la libreria e la varietà cromatica dei libri.

In questo modo arredi, materiali e colori trovano un equilibrio naturale, senza sovrapporsi, lasciando allo spazio una sensazione di ordine, calma e maggiore coerenza.

FOTO BELLOMO EDIT
V6
ritratto rossana pedrali

il mio pensiero

In questo progetto la trasformazione non è arrivata da un gesto unico, ma da un percorso costruito progressivamente insieme alla cliente.
Dopo una prima fase di confronto, ho definito un concept, sviluppato moodboard, scelto materiali, colori, arredi e costruito una direzione progettuale capace di dare forma concreta a desideri che, all’inizio, non erano ancora del tutto espressi.

Il risultato finale nasce in modo particolarmente chiaro da un lavoro a quattro mani. La trasformazione è avvenuta quando la cliente ha iniziato ad ascoltare la nuova direzione, a fidarsi del percorso e, poco alla volta, a riconoscersi in una proposta diversa da quella immaginata inizialmente.

Per me è questo il momento più prezioso del progetto: quando il cliente non si limita ad accettare una soluzione, ma la fa propria. È lì che il concept smette di essere una proposta e diventa davvero casa.